Scuola 2021 - 2025

Scuola 2021 - 2025

La Slow Life ci deve accompagnare fin da piccoli, nel periodo in cui si inizia a socializzare, in cui si presentano i primi impegni e si interiorizza più facilmente. Come farlo capire se non attraverso gli Slow Games?

1Le scuole primarie

La socialità e l’avvio all’apprendimento sono alla base di questa fascia di età, per questo abbiamo unito questi due aspetti.

A ogni classe coinvolta è stata donata una ludoteca contenente i primi sette giochi che garantiscono socializzazione, apprendimento, ma soprattutto fanno capire che la vittoria arriverà solo attraverso il proprio ingegno.

I giochi sono stati selezionati dagli esperti del Game Science Research Center, centro di ricerche creato dalla Scuola di Alti Studi IMT di Lucca in collaborazione con Lucca Crea, e sono: Beccato, Dixit, Eryantis, Kindomino, Manolesta, Rush hour e Shotten totten 2.

Ogni scuola ha affrontato un torneo interno, i cui vincitori sono arrivati al maxi torneo finale, dove hanno interagito e gareggiato con gli studenti delle altre scuole.

Ma non ci siamo fermati qui. Parte importante della crescita dei ragazzi è, ovviamente, la famiglia. Ogni studente coinvolto ha ricevuto una copia di Playa Pirata, gioco vincitore del concorso Gioco Inedito di Lucca Crea e DV Games, appositamente rivisitato con le illustrazioni di Pera Toons, per coinvolgere le mamme, i papà, i nonni, perché tutti possano apprezzare gli Slow Games.

Vedi le classifiche passate!

2Le scuole secondarie di
primo grado

Con la crescita, l’approccio alla vita, e quindi al gioco, inevitabilmente cambia. I videogames attirano sempre di più, come i giochi online. La nostra alternativa? Il gioco di ruolo, ovviamente!

Lo stimolo della fantasia, della socializzazione, del vincere attraverso la cooperazione e usando la propria astuzia, fa parte della filosofia degli Slow Games, perché allontana dalla solitudine di fronte a uno schermo e dalle vincite lasciate al mero caso.

In ogni scuola secondaria coinvolta sono state organizzate sessioni di giochi di ruolo, in cui i ludo educatori hanno accompagnato gli studenti e gli hanno assegnato punteggi non solo sulla base delle vittorie, ma anche sulla capacità di cooperazione e sulle intuizioni.

Sulla base dei punteggi assegnati, i gruppi sono stati invitati al maxi torneo dove si sono affrontati studenti provenienti dal territorio del progetto.

3Le scuole secondarie di
secondo grado

L’adolescenza è il periodo in cui la maggior parte di noi si sente invincibile. Ma non tutti i giochi danno la possibilità di appellarsi al proprio intelletto ed esserlo.

Per far capire l’approccio alla Slow Life e agli Slow Games è stata organizzata nelle scuole la tournée di uno spettacolo di teatro interattivo, che usa un linguaggio affine al mondo del gioco di ruolo per coinvolgere i ragazzi e farli riflettere; lo spettacolo destabilizza e distrugge molte credenze sui giochi Fast alla portata di click, i più dannosi.

Quali sono state le scuole coinvolte?