Arriva in Garfagnana la tournée di Slow Life Slow Games negli ospedali dell'Azienda USL Toscana nord ovest. Il progetto fa tappa all'ospedale di Castelnuovo Garfagnana nelle giornate del 22 e 23 settembre.
"Siamo molto contenti di accogliere questa iniziativa nella nostra zona. È un'iniziativa interessante perché i numeri sul gioco d'azzardo patologico sono in aumento, quindi ben vengano questi appuntamenti. Noi come Zona Distretto non raggiungiamo i numeri della media regionale, ma sono comunque in crescita, per questo è importante continuare con queste iniziative, portandole anche nelle zone più remote come possono essere del nostro territorio", dichiara il dott. Fabio Costa, direttore della Zona Distretto Valle del Serchio.
Alla giornata inaugurale presente anche le istituzioni. "È bello essere qua perché spesso il gioco d'azzardo viene sottovalutato, quando invece racchiude in sé un problema sociale. Purtroppo i dati della Provincia di Lucca ci dimostrano che anche nelle nostre zone il fenomeno è fortemente diffuso, per questo è importante essere qua oggi, per trasmettere un messaggio forte di consapevolezza e coscienza, quello della prevenzione, soprattutto ai giovani. Il mio augurio è che tutte le persone che passeranno di qua possano comprendere che non sono sole, che c'è la possibilità di chiedere aiuto, perché in una comunità è importante non lasciare nessuno solo", aggiunge Rebecca Muscardini, consigliera al sociale e alle politiche giovanili del Comune di Castelnuovo.
Insieme a lei anche il dott. Maurizio Petrillo, responsabile degli ospedali di Castelnuovo e Barga.
A guidare le attività i ludo-educatori di Lucca Crea / Lucca Comics & Games, insieme al personale del Ser.D di zona, presente per offrire informazioni, ascolto e orientamento sui servizi disponibili.
"Il Disturbo da Gioco d'Azzardo è un comportamento problematico persistente o ricorrente legato al gioco d'azzardo che porta a disagio o compromissione clinicamente significativi; viene classificato come dipendenza comportamentale o dipendenza 'senza sostanze'", spiega il dott. Alfiero Arena, responsabile della U.F. Ser.D Valle del Serchio, "Le persone affette da Disturbo da Gioco d'Azzardo giocano d'azzardo frequentemente e ripetutamente, spinte da una necessità impellente di giocare, difficile da controllare, e hanno un'importante attrazione e concentrazione su idee e immagini relative al giocare e alle circostanze che si associano all'atto stesso. Questo comportamento arriva a dominare la vita del giocatore e porta al deterioramento dei valori e degli obblighi sociali, lavorativi e familiari. Il giocatore con disturbo da gioco d'azzardo può mettere a repentaglio la propria occupazione, indebitarsi per grosse cifre e mentire o infrangere la legge per ottenere denaro o evitare il pagamento dei debiti. Queste manifestazioni spesso si intensificano nei momenti di maggiore stress. Spesso sono i familiari del giocatore a farsi avanti quando scoprono i danni, anche economici, che questa malattia ha causato, e ciò accade soprattutto nella fase in cui il giocatore non è ancora pronto a intraprendere un percorso terapeutico".